Assicurazione per la tutela giudiziaria
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Nella vita quotidiana può capitare di doversi imbattere in vertenze di tipo giudiziario per la difesa dei propri diritti personali o semplicemente per difendersi da richieste altrui. In queste circostanze le spese a cui far fronte possono essere anche di notevole entità, anche perchè i tempi delle vertenze possono essere meno brevi di quello che ci si attende (e in Italia coma sappiamo non è un caso raro..).
In questi casi una copertura assicurativa può essere molto utile proprio per fronteggiare tali evenienze senza andare incontro a spese eccessivamente impegnative da un punto di vista finanziario.
L'assicurazione per la tutela giudiziaria obbliga la compagnia assicurativa, dietro corresponsione di un premio, a rimborsare le spese di assistenza giudiziale e stragiudiziale all'assicurato in base all'importo del massimale pattuito.
Questo rimborso copre spese legali in casi di :
- cause penali per reati di tipo colposo
- controversie lavorative con familiari che collaborano con regolare contratto di assunzione
- contesti di arbitrato, per la risoluzione di controversie
- controversie con il proprio datore di lavoro (in caso di rapporto di lavoro subordinato da parte dell'assicurato)
- spese per la difesa in casi di cause civili (contro richieste di risarcimenti)
- controversie contro istituti vari (Inps, Inail etc)
- recupero di danni causati da terzi a persone o cose
Nel caso in cui si verifichi una controversia legale la persona assicurata deve informare in maniera tempestiva la compagnia assicurativa. Per consentire una corretta valutazione del caso deve fornire tutta la documentazione di cui dispone.
Le spese di solito coperte con questo tipo di polizza sono quelle relative all'intervento di un legale, di un perito, le varie spese di tipo giudiziale e quelle di soccombenza in relazione al massimale pattuito.
